Jan 27 2010

desiderio

Running against the grain
Running through the rain
Ho attraversato la vita inferiore
Seguendo linee per moto contrario.
Sfruttando per le mie vele
Flussi di controcorrente.
Cercando sempre le cause
Che mi hanno insegnato ad andare
Con disciplina anche contro le mie inclinazioni.
Marmoree scogliere lontane
Spezzano ogni forza in mille spume
L’odore domina sovrano il profumo delle cose.
In verità non mi sono mai legato e adesso
La mia vita fugge in diagonale
Ritorna prepotentemente un desiderio morale
La mi vita cerca fughe in diagonale
Per accelerare le calde influenze del sole.

Osservo la mia condizione
Il mio prezioso ed alterno passato
Le mie bizzarre imprese
Sono mercurio colorato.
Un salto oltre ciò che abbassa
Pinna in altro mare e intanto
La mia vita fugge in diagonale
Ritorna prepotentemente un desiderio morale
La mi vita cerca fughe in diagonale
Per accelerare le calde influenze del sole.

…Indipendente la mia vita fugge.

[Battiato]


Jan 16 2010

That’s just me @22222

I like you, and I’d like you to like me to like you
But I don’t need you
Don’t need you to want me to like you
Because if you didn’t like me
I would still like you, you see
La la la
La la la

I lick you, I like you to like me to lick you
But I don’t need you
Don’t need you to like me to lick you
If your pleasure turned into pain
I would still lick for my personal gain
La la la
La la la

I fuck you, and I love you to love me to fuck you
But I don’t fucking need you
Don’t need you to need me to fuck you
If you need me to need you to fuck
That fucks everything up
La la la
La la la

I want you, and I want you to want me to want you
But I don’t need you
Don’t need you to need me to need you
That’s just me
So take me or leave me
But please don’t need me
Don’t need me to need you to need me
Cos we’re here one minute, the next we’re dead
So love me and leave me
But try not to need me
Enough said
I want you, but I don’t need you

La la la
La la la

I love you, and I love how you love how I love you
But I don’t need you
Don’t need you to love me to love you
If your love changed into hate
Would my love have been a mistake?
La la la
La la la

So I’m gonna leave you, and I’d like you to leave me to leave you
But lover believe me, it isn’t because I don’t need you (you know I don’t need you)
All I wanted was to be wanted
But you’re drowning me deep in your need to be needed
La la la
La la la la la la la la la

I want you, and I want you to want me to want you
But I don’t need you
Don’t need you to need me to need you
That’s just me
So take me or leave me
But please don’t need me
Don’t need me to need you to need me
Cos we’re here one minute, the next we’re dead
So love me and leave me
But try not to need me
Enough said
I want you, but I don’t need you

[Momus - The Dresden Dolls]


Jan 14 2010

marvel

Sorrido anch’io :-)

P.


Jan 13 2010

t h o r n

‘Notte

P.


Jan 12 2010

[...]

‘Notte

P.


Jan 10 2010

Una storia

Questa ninna nanna dolce e melanconica è davvero bellissima. Specialmente quando hai lo stato d’animo di un calzino spaiato. Appunto.

‘Notte

P.

Dove vanno a finire i calzini
quando perdono i loro vicini
dove vanno a finire beati
i perduti con quelli spaiati
quelli a righe mischiati con quelli a pois
dove vanno nessuno lo sa.

Dove va chi rimane smarrito
in un’alba d’albergo scordato
chi è restato impigliato in un letto
chi ha trovato richiuso il cassetto
chi si butta alla cieca nel mucchio
della biancheria
dove va chi ha smarrito la via..

Nel paradiso dei calzini
si ritrovano tutti vicini
nel paradiso dei calzini..

Chi non ha mai trovato il compagno
fabbricato soltanto nel sogno
chi si è lasciato cadere sul fondo
chi non ha mai trovato il ritorno
chi ha inseguito testardo un rattoppo
chi si è fatto trovare sul fatto
chi ha abusato di napisan o di cloritina
chi si è sfatto con la candeggina

Nel paradiso dei calzini..
nel paradiso dei calzini
non c’è pena se non sei con me

Dov’è andato a finire il tuo amore
quando si è perso lontano dal mio
dov’è andato a finire nessuno lo sa
ma di certo si trovera’ la’..

Nel paradiso dei calzini
si ritrovano uniti e vicini
nel paradiso dei calzini

non c’è pena se non sei con me
non c’è pena se non sei con me

[V. Capossela]


Jan 8 2010

Ok.

Questa è evidentemente la mia giusta pena del contrappasso. Dopo innumerevoli ore rubate al sonno, dopo essermela spassata alla grande nelle ultime notti… eccomi qua alla scrivania della mia azienda, 3:00 a.m. O_o. C’è anche il fondato rischio di fare il dritto. Auz. Almeno non sono il solo… :-/

‘Notte

P.


Jan 7 2010

kirlian

Il guerriero della luce deve sempre avere scolpite nella mente le cinque regole del combattimento, scritte da Chuan Tzu tremila anni fa.

La fede. Prima di affrontare una battaglia è necessario credere nel motivo della lotta.

Il compagno. Scegli i tuoi alleati e impara a lottare in compagnia, perchè‚ nessuno vince una guerra da solo.

Il tempo. Una lotta in inverno è diversa da una in estate; un buon guerriero presta attenzione al momento giusto per entrare in battaglia.

Lo spazio. Non si lotta nella stessa maniera in una gola o in una pianura Pensa a ciò che esiste intorno a te, e al modo migliore di muoverti.

La strategia. Il miglior guerriero è colui che pianifica il proprio combattimento. Raramente il guerriero conosce l’esito di una battaglia quando questa si conclude.
Il movimento della lotta ha generato molta energia intorno a lui, e c’è un istante in cui sia la vittoria che la sconfitta sono ancora possibili. Sarà… il tempo a dire chi ha vinto e chi ha perso. Ma egli sa che, da quel momento, non si può fare più nulla: il destino di quella lotta è nelle mani di Dio.
In quei momenti, il guerriero della luce non si preoccupa del risultato. Guarda nel proprio cuore e si domanda: “Ho combattuto il Buon Combattimento?” Se la risposta è affermativa, si riposa. Se è negativa, prende la spada e ricomincia ad allenarsi.

[Coelho]


Jan 4 2010

tisana

C’è un’ape che si posa
su un bottone di rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.

[Trilussa]

C’è un’ape che si posa
su un bottone di rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.

Jan 2 2010

la casa

..e ciascuno del sangue morto”. Già, tocca delle corde davvero profonde quella che segue.

L’uomo solo ascolta la voce calma
con lo sguardo socchiuso, quasi un respiro
gli alitasse sul volto, un respiro amico
che risale, incredibile, dal tempo andato.

L’uomo solo ascolta la voce antica
che i suoi padri, nei tempi, hanno udita,
chiara e raccolta, una voce che come il verde
degli stagni e dei colli incupisce a sera.

L’uomo solo conosce una voce d’ombra,
carezzante, che sgorga nei toni calmi
di una polla segreta: la beve intento,
occhi chiusi, e non pare che l’abbia accanto.

È la voce che un giorno ha fermato il padre
di suo padre, e ciascuno del sangue morto.

Una voce di donna che suona segreta
sulla soglia di casa, al cadere del buio.

[Pavese]