commonplace kind of event, late Saturday afternoon
Il presente diventa banale quando un attimo prima te lo figuri, quando gli eventi non ti stupiscono, quando i pezzi del puzzle vanno al loro posto senza darti il piacere sottile degli innesti perfettamente combacianti, dell’immagine che prende forma sotto alle tue dita. Continuando con il puzzle, la banalità è quando rompi quello che hai costruito e rimetti assieme pezzi che già sai essere fucile e baionetta tra di loro, tessere che conosci talmente bene perchè la tua dose di attenzione l’hanno già ricevuta. Fare e disfare..
Il presente diventa banale quando sai descriverlo mentre accade e ti autocompiaci della tua prosa, che sgorga fluida come fosse già scritta e letta altrove. Il presente diventa banale quando ti metti nella condizione di peccare di presunzione con la consapevolezza acida della ragione e della visione d’insieme.
A me questa cosa non piace affatto. A volte uno sguardo ingenuo sulle cose renderebbe tutto più buono, ne godresti davvero.
Iniziamo con i buoni propositi per l’anno nuovo: tabula rasa, noncuranza dell’essere, ingenuità e modestia.
P.
[Edit: 20080105, afternoon]
Unconcern for details. There is More Than One Way To Do It, Guy.





