Dec 22 2007

commonplace kind of event, late Saturday afternoon

Il presente diventa banale quando un attimo prima te lo figuri, quando gli eventi non ti stupiscono, quando i pezzi del puzzle vanno al loro posto senza darti il piacere sottile degli innesti perfettamente combacianti, dell’immagine che prende forma sotto alle tue dita. Continuando con il puzzle, la banalità è quando rompi quello che hai costruito e rimetti assieme pezzi che già sai essere fucile e baionetta tra di loro, tessere che conosci talmente bene perchè la tua dose di attenzione l’hanno già ricevuta. Fare e disfare..

Il presente diventa banale quando sai descriverlo mentre accade e ti autocompiaci della tua prosa, che sgorga fluida come fosse già scritta e letta altrove. Il presente diventa banale quando ti metti nella condizione di peccare di presunzione con la consapevolezza acida della ragione e della visione d’insieme.
A me questa cosa non piace affatto. A volte uno sguardo ingenuo sulle cose renderebbe tutto più buono, ne godresti davvero.

Iniziamo con i buoni propositi per l’anno nuovo: tabula rasa, noncuranza dell’essere, ingenuità e modestia.

P.

[Edit: 20080105, afternoon]

Unconcern for details. There is More Than One Way To Do It, Guy.


Dec 21 2007

algoritmica

Battiato ha chiamato un suo album Fisiognomica. E io intitolo un mio post algoritmica. Teeec.

E’ l’una e mezza e mi sto facendo le pippe mentali sulle pippe mentali di uno che la sa davvero parecchio, tale Joe Celko [http://www.celko.com/].

Da wikipedia:

Joe Celko is a relational database expert and author from Austin, Texas. He has participated on the ANSI X3H2 Database Standards Committee, and helped write the SQL-89 and SQL-92 standards. He is the author of seven books, and over 800 published articles on SQL and other database topics.

He is credited with coining the term lasagna code and popularizing the Nested Sets model for trees in SQL.

I suoi modelli di analisi mi piacciono una cifra. E devo dire che conciliano molto bene il sonno. Adesso nanna, sogno preferito in canna

P.

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P.S. era una vita che non pompavo i SOAD!

Conversion, software version 7.0,
Looking at life through the eyes of a tire hub,
Eating seeds as a pastime activity,
The toxicity of our city, of our city,

no, what do you own the world?
How do you own disorder, disorder,
Now, somewhere between the sacred silence,
Sacred silence and sleep,
Somewhere, between the sacred silence and sleep,
Disorder, disorder, disorder.

More wood for their fires, loud neighbors,
Flashlight reveries caught in the headlights of a truck,
Eating seeds as a pastime activity,
The toxicity of our city, of our city,

no, what do you own the world?
How do you own disorder, disorder,
Now, somewhere between the sacred silence,
Sacred silence and sleep,
Somewhere, between the sacred silence and sleep,
Disorder, disorder, disorder.

no, what do you own the world?
How do you own disorder….
Now, somewhere between the sacred silence,
Sacred silence and sleep,
Somewhere, between the sacred silence and sleep,
Disorder, disorder, disorder.

When I became the sun,
I shone life into the man’s hearts,
When I became the sun,
I shone life into the man’s hearts.

[System Of A Down - 2001]


Dec 18 2007

DICiotto DICembre

Hei! I giorni prima delle feste corrono sempre come dei pazzi. In tutto questo correre di tempo, perchè lui corre sempre e sempre di corsa ce lo figuriamo sento da qualche tempo (tempo l’ho già detto?) una quasi-consapevolezza di sentire che mi fa compagnia. Quando ci penso sorrido, quando sento di sentire sorrido e mi scaldo. In effetti tutto il resto è poca cosa davvero. Yeeeahh

P.

Voglio che tu sappia
Una cosa.
Tu sai com’è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se cio’ che esiste
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti poco a poco.
“ Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
chè già ti avrò dimenticata “

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
Che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.

[Pablo Neruda]


Dec 12 2007

atmosfera

E se vai all’Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi vivi ridi o sei perduta
col suo ordine discreto dentro il cuore
ma dove dov’è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.

Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all’Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove dov’è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.

E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove dov’è il tuo cuore, ma dove è finito il tuo cuore.

[De André - 1981]


Dec 11 2007

sabato meneghino

Quanti passi uno dietro l’altro. Quanti angoli diversi, quanti scorci dalla ressa della Fiera all’intimità dei cortili, dalle bancarelle dei navigli alle vetrine griffate del centro. 
Gambe stanche davvero, ma sento di aver lasciato correre e riposare la mente. Grandioso.

P.

Naviglio Pavese

Duomo

Abete!

Mamma
che ne dici di un romantico a Milano?
fra i Manzoni preferisco quello vero: Piero
Leggi
c’è un maniaco sul ‘Corriere della Sera’
la sua mano per la zingara di Brera
è nera
Fuggi
cosa fuggi non c’è modo di scappare
ho la febbre ma ti porto fuori a bere
non è niente stai tranquilla è solo il cuore
porta ticinese piove ma c’è il sole
quando il dandy muore fuori nasce un fiore
le ragazze fan la file per vedere
la sua tomba con su scritte le parole
“io vi amo
vi amo ma vi odio però
vi amo tutti
è bello è brutto io non lo so
io vi amo
vi amo ma vi odio però
vi amo tutti
è bello è brutto è solo questo”
Scusi
che ne pensa di un romantico alla Scala?
quando canta le canzoni della mala scola
quasi centomila Montenegro e Bloody Mary
mocassini gialli e sentimenti chiaro-scuri
Cara
scriverà sulle tovaglie dei Navigli
quanta gioia, quanti giorni, quanti sbagli
quanto freddo nei polmoni
che dolore
non è niente non è niente
lascia stare
se la Madonnina muore nasce un fiore
lui non vuole che la sua ragazza legga
quelle frasi incise quelle frasi amare
la sua tomba con su scritte le parole
“io vi amo
vi amo ma vi odio però
vi amo tutti
è bello è brutto io non lo so
io vi amo
vi amo ma vi odio però
vi amo tutti
è bello è brutto è un giglio marcio
io vi amo
vi amo ma vi sputo però
vi amo tutti
è bello è brutto è solo questo”
L’erba ti fa male se la fumi senza stile!

[Baustelle - 2006]


Dec 6 2007

Song and dance man

Voglia di riposare e staccare un poco la spina e son stufo di pensarlo dirlo e scriverlo perchè sa di autocommiserazione e stasi seduto su me stesso. Voglia dei nostri prossimi tre giorni.

Via di qua adesso. 

Mott the Hoople and the Game of Life. Yeah, yeah, yeah, yeah
Andy Kaufman in the wrestling match. Yeah, yeah, yeah, yeah
Monopoly, twenty one, checkers, and chess. Yeah, yeah, yeah, yeah
Mister Fred Blassie in a breakfast mess. Yeah, yeah, yeah, yeah
Let’s play Twister, let’s play Risk. Yeah, yeah, yeah, yeah
See you in heaven if you make the list. Yeah, yeah, yeah, yeah

Now Andy, did you hear about this one? Tell me, are you locked in the punch?
Hey Andy, are you goofing on Elvis? Hey baby, are we losing touch?
If you believed they put a man on the moon, man on the moon
If you believed there’s nothing up his sleeve, then nothing is cool

Moses went walking with the staff of wood. Yeah, yeah, yeah, yeah
Newton got beaned by the apple good. Yeah, yeah, yeah, yeah
Egypt was troubled by the horrible asp. Yeah, yeah, yeah, yeah
Mister Charles Darwin had the gall to ask. Yeah, yeah, yeah, yeah

Now Andy, did you hear about this one? Tell me, are you locked in the punch?
Hey Andy, are you goofing on Elvis? Hey baby, are you having fun?
If you believed they put a man on the moon, man on the moon
If you believed there’s nothing up his sleeve, then nothing is cool

Here’s a little agit for the never-believer. Yeah, yeah, yeah, yeah
Here’s a little ghost for the offering. Yeah, yeah, yeah, yeah
Here’s a truck stop instead of Saint Peter’s. Yeah, yeah, yeah, yeah
Mister Andy Kaufman’s gone wrestling (wrestling bears). Yeah, yeah, yeah, yeah

Now Andy, did you hear about this one? Tell me, are you locked in the punch?
Hey Andy, are you goofing on Elvis? Hey baby, are we losing touch?
If you believed they put a man on the moon, man on the moon
If you believed there’s nothing up my sleeve, then nothing is cool

If you believed they put a man on the moon, man on the moon
If you believed there’s nothing up his sleeve, then nothing is cool
If you believed they put a man on the moon, man on the moon
If you believed there’s nothing up his sleeve, then nothing is cool
If you believed they put a man on the moon, man on the moon
If you believed there’s nothing up his sleeve, then nothing is cool

[R.E.M. - 1992]


Dec 4 2007

geometrie e colori

..di una domenica a Torino. Mi è piaciuta da matti!

geometrie

pizza

Hot food!