Jul 29 2007

20070729

 bzzzzzzzzzzz

Domenica. Un sacco di cose da fare. Iniziamo da un caffè

P.


Jul 27 2007

rewind

di nuovo venerdì. Questa settimana è volata. Non vedo l’ora di ripartire

***

P.


Jul 26 2007

anf

Giornata lunga e pesante!
Ho voglia di una doccia, di qualcosa di buono da mangiare (una pizza magari… di quelle buone!) e soprattutto di una cosa bella :-)

*felice*

[update - 20070727, 9 am]

..stupenda.

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All you got is this moment
Ttwenty-first century’s yesterday
You can care all you want
Everybody does yeah that’s okay

So slide over here
And give me a moment
Your moves are so raw
I’ve got to let you know
I’ve got to let you know
You’re one of my kind

I need you tonight
‘Cause I’m not sleeping
There’s something about you girl
That makes me sweat

How do you feel
I’m lonely
What do you think
Can’t take it all
Whatcha gonna do
Gonna live my life

[INXS - "Need you tonight"]


Jul 25 2007

threshold

Vincent: I got a threshold, Jules.
I got a threshold for the abuse I’ll take. And right now I’m a race car and you got me in the red.
I’m just saying that it’s fuckin’ dangerous to have a racecar in the fuckin’ red. It could blow.

Jules: Oh, you’re gettin’ ready to blow?

Vincent: I could blow.

Jules: Well I’m a mushroom-cloud-layin’ motherfucker, motherfucker! Every time my fingers touch brain I’m SUPERFLY T.N.T, I’m the GUNS OF THE NAVARONE.
In fact, what the fuck am I doin’ in the back? You’re the motherfucker should be on brain detail. We’re fuckin’ switchin’ right now. I’m washin’ the windows and you’re pickin’ up this nigger’s skull.

[Pulp Fiction]

Mi stanno spingendo al limite. Attenzione.


Jul 25 2007

risveglio

Dormito bene ma risveglio improvviso. Il suono tutto particolare della pioggia su Milano.
Chi c’è? Sogni strani, figure indistinte, faithful departed forse

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Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

[Pavese - 1950]


Jul 24 2007

Ockham’s Razor

«Pluralitas non est ponenda sine necessitate.»

Ricordo interminabili discussioni attorno al rasoio di Occam con la mia prof di filosofia. Le stava un po’ sulle balle quest’inglese saccente. Innegabile del resto il principio sia valido, un po’ da scienziati un po’ da ingegneri, basta avere sensibilità sufficiente da non prendere cantonate clamorose!

Semplicità, evidenza, perizia e spirito di osservazione. Ovvio no?! Basta staccare lungo il tratteggio e piegare dove c’è il segno!

“conosco le leggi del mondo e te ne farò dono..” – non dev’essere affatto male poterlo dire


Jul 24 2007

T.N.T.

Questa è talmente scontata adesso che la posto perchè non farlo sarebbe un reato! HAHAAHAAAAA :-D

 BOOM

Oi, oi, oi, oi, oi, oi, oi, oi, oi, oi, oi, oi, oi, oi, oi

See me ride out of the sunset
On your colour TV screen
Out for all that I can get
If you know what I mean
Women to the left of me
And women to the right
Ain’t got no gun
Ain’t got no knife
But don’t you start no fight

CHORUS:
‘Cause I’m T.N.T. I’m dynamite
T.N.T. and I’ll win the fight
T.N.T. I’m a power load
T.N.T. watch me explode

I’m dirty, mean and mighty unclean
I’m a wanted man
Public enemy number one
Understand
So lock up your daughter
Lock up your wife
Lock up your back door
And run for your life
The man is back in town
Don’t you mess me ’round

CHORUS
T.N.T. Oi, oi, oi
T.N.T. Oi, oi, oi
T.N.T. Oi, oi, oi
T.N.T. Oi, oi, oi
T.N.T. Oi
I’m dynamite (oi, oi)
T.N.T. Oi,
And I’ll win the fight,
T.N.T.
I’m a power load
T.N.T.
Watch me explode  

[ACDC - 1975]

—————————————BOOM


Jul 23 2007

Mango morto

il titolo è una battuta che mi aveva fatto ridere.

Questa invece l’ho sentita alla radio stamattina…
ed è sempre triste…  :-(

La rondine

Ti vorrei, ti vorrei, come sempre ti vorrei
notte farà, mi penserai
ma tu che ne sai dei sogni
quelli son miei non li vendo

Che ne sai, che ne sai, chissà che mi scriverai
forse un addio o forse no
ma tu che ne sai dei sogni

nonostante tu sia la mia rondine andata via
sei il mio volo a metà
sei il mio passo nel vuoto

dove sei dove sei
dove sei dove sei dove sei
unico amore che rivivrei.

sai di vento del nord
sai di buono ma non di noi
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato.

Non lo so, non lo so
quanto tempo ammazzerò
mio libro mio
non ti leggerò

baciandoti sulla bocca
lo scriverò un’altra volta.

nonostante tu sia la mia rondine andata via
sei il mio volo a metà
sei il mio passo nel vuoto

dove sei dove sei
dove sei dove sei dove sei
unico amore che rivivrei.

sai di vento del nord
sai di buono ma non di noi
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato.

nonostante tu sia la mia rondine andata via
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato.

[Mango]


Jul 22 2007

presto

Andiamo a correre, è buona l’aria adesso, pulita di pioggia.
L’alba sta già incendiando le vette, non un minuto da perdere

P.

 Maulone... presto


Jul 21 2007

amaro amaro

In the desert
I saw a creature, naked, bestial,
Who, squatting upon the ground,
Held his heart in his hands,
And ate of it.
I said: “Is it good, friend?”
“It is bitter-bitter,” he answered;
“But I like it
Because it is bitter,
And because it is my heart.”

[Stephen Crane]


Jul 20 2007

TGIF week twenty-nine

E’ venerdì.
Pensandoci sopra è da parecchio che non attendo con tanta smania un fine settimana. Di solito è attesa per il sabato e domenica di riposo, di cose-da-fare, di passioni,  fancazzeggio relax partire o arrivare. Invece no. Semplice ansia di vedere finita questa settimana. Sul calendario, sullo spedito/ricevuto delle mail, nei dettagli dei file sui quali lavoro, negli sms… tutto scandito da un lasso di tempo che voglio vedere passato, archiviato, pronto per l’intervento della memoria a sfumare delineare sopire. 
Perchè il passato essendo un dato di fatto, immobile e sospeso, spaventa di meno ed è facile da ridimensionare, non potendo fare altro. Certo c’è chi rinfaccia e rivanga… ma non li frequento – furbo eh!

Prima del buio respirerai larici acqua rocce cuoio suoni d’infanzia, correrà più in fretta, forza

P. 


Jul 19 2007

Mi piace

cambiamo registro.
Forza un sorriso e smettila di fare il cazzone!
Pensa a questo, che è meglio..

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Mi piace il mio corpo quand’è col tuo
corpo. È una cosa tanto nuova.
Muscoli meglio e nervi di più.
mi piace il tuo corpo. mi piace quel che fa,
e il come. mi piace sentir la sua spina
dorsale, le sue ossa e il tremolante
liscio-sodo che bacerò
ancora ancora e ancora
di te mi piace baciare questo e quello,
mi piace, lentamente accarezzare, il folto
elettrico pelo, e quel che viene a carne
che si separa… E occhi grandi briciole d’amore,

e forse mi piace il brivido
di sotto me te così nuova

[Edward Estlin Cummings]


Jul 19 2007

questo fa paura

era dal ‘98/’99 che non mi passava più per la testa quest’idea.
Mi ha gelato la schiena.
NO, lo hai scritto.

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Ma la notte ventosa, la limpida notte
che il ricordo sfiorava soltanto, è remota,
è un ricordo. Perduta una calma stupita
fatta anch’essa di foglie e di nulla. Non resta,
di quel tempo di là dai ricordi, che un vago
ricordare.

Talvolta ritorna nel giorno
nell’immobile luce del giorno d’estate,
quel remoto stupore.

Per la vuota finestra
il bambino guardava la notte sui colli
freschi e neri, e stupiva di trovarli ammassati:
vaga e limpida immobilità. Fra le foglie
che stormivano al buio, apparivano i colli
dove tutte le cose del giorno, le coste
e le piante e le vigne, eran nitide e morte
e la vita era un’altra, di vento, di cielo,
e di foglie e di nulla.

Talvolta ritorna
nell’immobile calma del giorno il ricordo
di quel vivere assorto, nella luce stupita.

[Pavese, "La notte"]

non a caso Lui.


Jul 18 2007

“come non mai”

l’ho scritto un sacco di volte in questa pagina. Difficilmente mi rileggo, ma è capitato. Balza all’occhio la ripetizione continua, le mie prof di italiano mi avrebbero castigato non poco. Due segnali: sto inaridendo il mio vocabolario (urge leggere, magari buone penne, detesto esprimermi in malo modo)  e “come non mai”, per l’appunto: è nuovo quello che ho attorno ed è un continuo rendersene conto. E dove c’è già conoscenza da parte mia ho a che fare con le dimensioni, più grandi. Viene da crederci :-p

P.